Quiete

Tutto in una sola giornata,come al solito. Perchè tutto questo ?
Tentati da una catena di bisogni prodotti e soddisfatti sembriamo aver perso il lume.
Non v'è luce nella ragione soltanto ma in un consapevole e tenue riposo.
C'è un suono di parole non dette che allieta il riposo: la meditazione.
Il corpo, dapprima in stato di disequilibrio,si rigenera nella calma, immerso in un silenzio liquido.
Tutto scorre.
Svuotarsi di ogni pensiero:il vuoto si dilata ei pensieri cadono.
La preoccupazione è vinta e una grande quiete affiora. Assumere la posizione del loto con gambe incrociate.
Il busto eretto e i palmi delle mani verso l'esterno.
Le spalle e le braccia sono distese.
Tutto nasce con la contemplazione:fissiamo un punto e lentamente,con pazienza, ci fondiamo in esso.
La mente assume il comando e recuperiamo energia.
Lieve è il successo.
Un filo che ci tesse, una cima che non dobbiamo mollare.
Allora, nulla è attorno a noi poichè il sè è manifesto.
(Miao Yin)

 
  

 

 

Torna alla pagina principale

 
Torna all'indice
2002-2008 Copyright © Edizione:www.ritamadaro.it
avanti