| | Estremi
All'estremo, l'ente è distrutto.
Per conservare qualcosa, tenerlo nel mezzo.
L'opposto abita lo specchio.
Non c'e' contrario senza ente
poiché la doppiezza è propria dell'essere.
I contrari, l'uno all'altro avvinghiati
sono la stessa unità.
Testa e coda dell'animale battono la vita
come una moneta lanciata in aria scandisce il tempo.
L'uno determina l'altro, come il caldo tende al freddo
e viceversa. L'alternarsi è continuo, notte dopo giorno.
Quando l'ente giunge al suo estremo, muta.
Frusta la pelle invernale e viene al suo opposto.
L'inverno riposa nell'estate.
Se vogliamo eliminare qualcosa,
sarà sufficiente condurlo all'estremo.
Due sono i momenti per abbattere un albero:
quando e' tanto alto che rischia di cadere da solo
e quando e' tanto piccolo da poter essere sradicato.
Nella via del mezzo l'amore resta.
(Miao Yin) | |