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Così
come La luna al di sopra
dell'acqua. Il riflesso è perfetto. Confonde,
l'agitazione. I contorni della luna tremano e la nostra vista si appanna. Se
le acque sono calme, la luna viene riflessa perfettamente. Allo stesso modo
la nostra quiete interiore può riflettere il divino. La frenesia è
il veicolo del dubbio:la lente è rotta e ogni cosa si muove all'interno. Ci
sono due modi per controllare gli impegni. Prima che si formino e una volta
formati. Nel primo caso dovremo prevenire dosando la nostra disponibilità
fisica:sarà opportuno non lasciarci trascinare in attività secondarie
o irrilevantiper i nostri obiettivi ultimi. Nel secondo caso valuteremo se
continuarela nostra opera dopo una meditazione. Se non faremo attenzione la
superficie delle nostre acque si agiterà e la portadel Tao oscillerà.
La vera quiete non nasce dallo sforzo ma dalla paceche lo precede e lo segue. Se
le acque restano immobili, da melmose tornanochiare; così come la nostra
mente. Come l'acqua e la luna non compiono alcuno sforzo per creare il riflesso,
così la meditazione sarà per noiqualcosa di naturale ed immediato.
(Miao
Yin) | |