grand hotel Bula Bula

 

FRAGILE
(Gennaro Parlato/Gennaro Parlato - Leonardo Abbate - Tiziano Borghi)

 

Affittasi vita, molto bella,

completa di tutto, amore e guerra,

radici nel vento e calci in faccia

nel senso più vero, che male fa

restare a guardare,

il fumo degli anni,

che scorre veloce, nei quadri dei tempi,

i sogni e le rose,

piantate nel cuore, non sono le spine,

che male fa,

così fragile, dal profondo del mio inferno,

canto fragile

dai miei sbagli e da un dolore da difendere,

finchè l'ultimo respiro stanco mi sorprenderà,

così fragile,

mi sono venduta le gioie e i dolori,

i baci in un letto e anche il domani,

e ho conquistato quel poco che ho avuto,

pagandomi il conto e poi chissà,

se un giorno potessi non sbagliare,

magari potrei anche dormire,

accanto ai tuoi occhi, che sono la cosa più giusta e più vera,

che Dio mi dà,

fragile, dal profondo del mio inferno,

canto fragile,

dai miei sbagli e da un dolore da difendere,

finchè l'ultimo respiro stanco mi sorprenderà,

così fragile, così fragile, così fragile

finchè l'ultimo respiro stanco mi sorprenderà,

così fragile, così fragile, così fragile.

 

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